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	<title>Cotabo Taxi Bologna</title>
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		<title>Ciao Cev&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 17:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Maurizio Cevenini era un amico caro, sincero, disponibile. Sempre presente alle nostre iniziative: dalla commemorazione della strage del 2 agosto alle iniziative benefiche e calcistiche. Noi di Cotabo, stretti in un forte abbraccio per i suoi cari, troviamo riparo nel ricordo del suo sorriso. <a href="http://www.cotabo.it/ciao-cev/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia, lo shock, lo sgomento. L’incredulità dolorosa di una tragedia incomprensibile.</p>
<p>Maurizio Cevenini era un amico caro, sincero, disponibile. Sempre presente alle nostre iniziative: dalla commemorazione della strage del 2 agosto alle iniziative benefiche e calcistiche.</p>
<p>Noi di Cotabo, stretti in un forte abbraccio per i suoi cari, troviamo riparo nel ricordo del suo sorriso.</p>
<p>Il Cev aveva Bologna nel cuore ed è nel cuore di tutta Bologna che il Cev  c’è e ci sarà sempre.</p>
<p>Con affetto&#8230;</p>
<p>I tuoi amici di Cotabo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="size-medium wp-image-456 alignnone" title="Il Cev" src="/wp-content/uploads/2012/05/Il-Cev-300x285.jpg" alt="" width="300" height="285" /><img class="alignnone size-medium wp-image-458" title="Il Cev2" src="/wp-content/uploads/2012/05/Il-Cev2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /><img class="alignnone size-medium wp-image-457" title="Il Cev1" src="/wp-content/uploads/2012/05/Il-Cev1-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /><img class="alignnone size-medium wp-image-455" title="Ciao Cev4" src="/wp-content/uploads/2012/05/Ciao-Cev4-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img class="alignnone size-medium wp-image-453" title="Ciao Cev2" src="/wp-content/uploads/2012/05/Ciao-Cev2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><img class="alignnone size-medium wp-image-452" title="Ciao Cev1" src="/wp-content/uploads/2012/05/Ciao-Cev1-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /><img class="alignnone size-medium wp-image-454" title="Ciao Cev3" src="/wp-content/uploads/2012/05/Ciao-Cev3-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /><img class="alignnone size-medium wp-image-450" title="Il Cev c'è" src="/wp-content/uploads/2012/05/Il-Cev-cè-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-451" title="Ciao Cev" src="/wp-content/uploads/2012/05/Ciao-Cev.jpg" alt="" width="960" height="327" /></p>
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		<title>Monte Sole, Palermo, Bologna: se la memoria delle stragi è una “goccia” in mano ai ragazzi</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 18:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso anno la partecipazione al ricordo della strage alla stazione di Bologna fu straordinaria: molte più persone che nel 2010, quando ricorreva il 30° anniversario del più tremendo atto terroristico tra quelli che, dalla nascita della Repubblica ad oggi, hanno sconvolto l'Italia. Il 2 agosto 2011, tra gli altri, c'erano ottantacinque giovanissimi cittadini. <a href="http://www.cotabo.it/monte-sole-palermo-bologna-se-la-memoria-delle-stragi-e-una-%e2%80%9cgoccia%e2%80%9d-in-mano-ai-ragazzi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><em>di Riccardo Lenzi</em><br /><em>Comitato delle Memorie, giornalista free lance, coordinatore del progetto “Piantiamolamemoria”</em></p>
<p>Lo scorso anno la partecipazione al ricordo della strage alla stazione di Bologna fu straordinaria: molte più persone che nel 2010, quando ricorreva il 30° anniversario del più tremendo atto terroristico tra quelli che, dalla nascita della Repubblica ad oggi, hanno sconvolto l&#8217;Italia. Il 2 agosto 2011, tra gli altri, c&#8217;erano ottantacinque giovanissimi cittadini: vestiti di bianco, parteciparono al corteo che ogni anno attraversa il centro di Bologna e, una volta raggiunta piazza Medaglie d&#8217;Oro, piantarono nell&#8217;aiuola antistante l&#8217;ingresso della stazione le 85 gocce di carta (vedi foto), una per ogni vittima, che avevano tenuto in mano fino a quel momento. Poi, poco prima delle 10.25, due di loro iniziarono a leggere, dal palco delle autorità, <a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/08/02/news/mai_pi_mai_pi_mai_pi_-19905687/" target="_blank">una poesia scritta per l&#8217;occasione da Roberto Roversi: “Mai più”</a>. Infine, al termine del minuto di silenzio, 85 palloncini bianchi raggiunsero il cielo sopra Bologna.</p>
<p>Tutto ciò fu organizzato da singoli cittadini, riuniti nel Comitato delle Memorie, in collaborazione con l&#8217;Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna. Quelle <em>gocce di memoria</em> – ideate e realizzate dai ragazzi del <strong>Laboratorio delle Meraviglie</strong> <strong>della scuola media di Marzabotto</strong> – erano apparse per la prima volta pochi mesi prima, il 25 aprile, a Monte Sole: fu Paolo Bolognesi, presidente dei familiari delle vittime, ad accettare la nostra proposta di portare ottantacinque gocce &#8211; e, soprattutto, altrettanti ragazzi &#8211; il 2 agosto davanti alla stazione. Perché una goccia? Perché l&#8217;acqua è simbolo di vita, e la memoria delle vittime serve a mantenerne vivo il ricordo affinché, per l&#8217;appunto, non accada “mai più”. Anche se purtroppo la follia stragista continua a colpire ancora oggi in tutta Europa: si pensi alla strage di Oslo/Utoya il 22 luglio 2011.</p>
<p>Da questo simbolico “gemellaggio” tra memorie di azioni criminali e/o atti eversivi dell&#8217;ordine costituzionale è nato il progetto <strong><em>Piantiamolamemoria</em></strong> (<a href="http://www.piantiamolamemoria.org/piantiamolamemoria.html" target="_blank">www.piantiamolamemoria.org</a>), che nell&#8217;estate 2012 avrà come protagonisti anche alcuni studenti della scuola media “Falcone” di Palermo. Il prossimo 19 luglio, in occasione del 20° anniversario della strage di via D&#8217;Amelio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i cinue agenti della scorta (Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina), una decina di studenti della scuola media di Marzabotto saranno a Palermo per partecipare, insieme ai loro coetanei, alla commemorazione. Naturalmente portando con se il ricordo, insieme a queste, di tutte le altre vittime di mafia cadute nel corso degli anni: dai magistrati Giovanni e Francesca Falcone ai tre membri della scorta morti a Capaci il 23 maggio 1992 (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro): da Pio La Torre, ucciso il 30 aprile 1982, fino a Carlo Alberto Dalla Chiesa, ammazzato insieme alla moglie il 3 settembre dello stesso anno. Pochi giorni dopo saranno invece i ragazzi di Palermo a “salire” a Bologna, per partecipare alla commemorazione della strage alla stazione. Questi due eventi saranno il punto d&#8217;arrivo di un comune percorso formativo iniziato a marzo: dopo aver seguito lezioni specifiche sulla storia del terrorismo e delle mafie, i ragazzi coinvolti parteciperanno a laboratori artistici in cui saranno proprio loro a ideare e progettare le due performance che realizzeranno durante le commemorazioni.</p>
<p>Inoltre il 9 maggio Marco e Farhana, i due ragazzi che l&#8217;anno scorso lessero la poesia davanti alla stazione, saranno ospiti al Quirinale, insieme ai familiari, in occasione del Giorno della Memoria delle vittime di stragi e terrorismo.</p>
<p>Questo percorso vede coinvolte varie realtà associative: dalla rete <strong>Libera</strong> al <strong>Cedost</strong> (Centro di documentazione su stragismo e terrorismo), che si occupano della formazione storica, alle associazioni culturali <strong>PocArt</strong> e <strong>dry_art</strong> che, come nel 2011, anche quest&#8217;anno coordinano i laboratori artistici. Infine, l&#8217;associazione professionale <strong>Proteo Fare Sapere</strong> ci sta aiutando a coinvolgere, anche in prospettiva, il maggior numero di studenti ed insegnanti. Negli anni a venire speriamo infatti di poter ampliare il numero dei giovani &#8211; non solo italiani – coinvolti in questi progetti.</p>
<p><img title="2agosto_ragazzi_gocce" src="/wp-content/uploads/2012/05/2agosto_ragazzi_gocce.jpg" alt="" width="720" height="540" /></p>
<p>L&#8217;edizione 2012 di <em>Piantiamolamemoria</em> non si sarebbe potuta realizzare senza il sostegno ed il contributo economico ed organizzativo delle cooperative bolognesi associate a <strong>Legacoop</strong>. Tra queste un ringraziamento particolare va a <strong>Coop Adriatica</strong> e <strong>Cotabo</strong>: il 2 agosto, subito dopo la commemorazione, alcuni taxi porteranno i ragazzi di Marzabotto e Palermo, insieme ai familiari delle vittime, nella sede dei taxisti bolognesi in via Stalingrado al cui ingresso si trova la carcassa di uno dei taxi che furono investiti dall&#8217;esplosione della bomba.</p>
<p>Questo progetto nasce dalla convinzione che sia necessario innovare – che, si badi bene, non significa stravolgere &#8211; i linguaggi e le forme con cui le comunità ricordano gli anniversari più importanti e le ferite più dolorose. Non semplici ricorrenze, ma appuntamenti che condizionano l&#8217;agenda di cittadini sempre più consapevoli, uniti nel ricordo, nella trasmissione della conoscenza e, il più delle volte, costretti a ribadire ogni anno una corale (oserei dire “popolare”) richiesta di <em>verità e giustizia</em>. Si tratta di incrociare produttivamente le residue energie nella scuola e nella cosiddetta società civile, mettendo i codici delle arti e gli strumenti della comunicazione al servizio della formazione e di una seria, effettiva educazione alla cittadinanza attiva. Siamo consapevoli del crescente analfabetismo storico della società italiana. Ma siamo anche fortemente convinte e convinti che, in tempi di revisionismo diffuso, divulgare conoscenza storica e contribuire a sviluppare <em>memorie critiche</em>, specie laddove (quasi sempre) le verità giudiziarie siano insufficienti o incomplete, siano elementi utili per invertire la tendenza all&#8217;oblio. Per impedire che, con il passare del tempo, la consapevolezza delle ferite più dolorose della nostra storia recente venga – come qualcuno, ahinoi, vorrebbe &#8211; “sradicata” dalle coscienze dei cittadini, di oggi e di domani. Siamo ottimisti. La pianta che, tutti insieme, dobbiamo continuare ad annaffiare ha radici forti. Chi è stato almeno una volta a Monte Sole lo sa bene: “Hanno memoria le querce, hanno memoria!”.</p>
<p><em>I treni partivano<br /> i treni arrivavano<br /> “al mare” dicevano i treni<br /> “alla montagna” dicevano i treni.<br /> I treni ridevano<br /> cantavano<br /> erano felici i treni.<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> Il cielo era con nuvole azzurre<br /> all’improvviso<br /> il cielo è diventato nero<br /> il cielo è diventato fuoco<br /> il treno non è più partito<br /> il treno non è più arrivato<br /> il treno si è fermato (è in ginocchio per terra).<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> A un tratto il cielo<br /> il cielo è diventato di fuoco<br /> i bambini piangevano<br /> le mamme gridavano<br /> stesi per terra in silenzio<br /> uomini donne bambine<br /> mentre il sangue cadeva dal cielo.<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> Le nubi non erano più bianche<br /> erano rosse di sangue<br /> erano nere di fumo.<br /> Poi il tempo è passato<br /> i morti sono ancora con noi<br /> con noi in partenza col treno<br /> al mare in montagna.<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> Ascolto<br /> ascolto<br /> ascolto<br /> Quello che vola lassù:<br /> ci porta in vacanza<br /> al mare o in montagna<br /> fra le nuvole bianche<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> Ascoltate guardate<br /> guardate la grande nave<br /> passare<br /> le onde<br /> le onde calde del mare<br /> nuotare<br /> andiamo al mare.<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!)</p>
<p> Ascoltate<br /> ascoltate<br /> guardate<br /> il treno<br /> che arriva a Bologna<br /> noi nella stazione aspettare<br /> allegri per correre al mare.<br /> (Mai più! Mai più! Mai più!) </em></p>
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		<title>5 X 1000 all&#8217;Unicef: non costa nulla, può salvare tanti bambini</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 21:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>30 marzo 2012- “Ogni giorno 22.000 bambini muoiono per cause che possono essere prevenute. Un numero spaventoso che, con interventi efficaci e a basso costo, come le vaccinazioni, possiamo portare a zero. Ecco perché chiediamo a tutti gli italiani di destinare il 5&#215;1000 all’UNICEF: lo trasformeremo in vaccini salvavita per i bambini del mondo” &#8211; questo l’appello lanciato da Giacomo <a href="http://www.cotabo.it/5-x-1000-allunicef-non-costa-nulla-puo-salvare-tanti-bambini/" class="read_more">...</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>30 marzo 2012- “Ogni giorno 22.000 bambini muoiono per cause che possono essere prevenute. Un numero spaventoso che, con interventi efficaci e a basso costo, come le vaccinazioni, possiamo portare a zero. Ecco perché chiediamo a tutti gli italiani di destinare il 5&#215;1000 all’UNICEF: lo trasformeremo in vaccini salvavita per i bambini del mondo” &#8211; questo l’appello lanciato da Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia &#8211; “Nell’ultimo anno abbiamo distribuito 2,5 miliardi di vaccini. Ma non possiamo fermarci: ancora oggi 2 milioni di bambini muoiono ogni anno perché non hanno accesso alle vaccinazioni di base. Le vaccinazioni sono tra gli interventi salvavita più efficaci e a basso costo per l’infanzia perché allontanano per sempre un bambino dalla minaccia di una malattia mortale e gli restituiscono il diritto di vivere e crescere sano. Ogni singola firma per il 5&#215;1000 ci permetterà di raggiungere ognuno di loro, bambino dopo bambino, fino a salvarli tutti”.</p>
<p>Destinare il 5&#215;1000 all’UNICEF significa scegliere di fare qualcosa di importante per i bambini più poveri e indifesi del mondo. Qualche esempio? Con un reddito lordo annuo di 20.000 euro, il 5&#215;1000 equivale a 24 euro: una cifra con cui si possono vaccinare contro il morbillo 133 bambini; con 30.000 euro lordi di reddito corrisponde un 5&#215;1000 di 39 euro: una cifra che ci permetterà di vaccinare e salvare dalla poliomielite 117 bambini.</p>
<p>“È un’occasione unica per cambiare con una firma il destino di centinaia di bambini” ha concluso il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera.</p>
<p><strong>COME FARE-</strong> Destinare il 5&#215;1000 all’UNICEF è facilissimo e non comporta alcuna spesa: basta firmare e inserire il codice fiscale 01561920586<strong> </strong>nel riquadro della dichiarazione dei redditi o del CUD “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”.</p>
<p><strong>Tutte le </strong><strong>informazioni sul 5&#215;1000 sul sito www.unicef.it/cinquepermille</strong>. Inoltre, inviando un sms al numero 331 4040655, riceverà direttamente sul suo cellulare un promemoria gratuito con il codice fiscale dell&#8217;UNICEF.</p>
<p><strong><em>Per maggiori informazioni, contattare: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06/47809355-233-341; cell. 366/6438651 e 335/7275877, e-mail:press@unicef.it </em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
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		<title>Il SOCIO Cotabo – n° 150 marzo 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 23:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giornalino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.cotabo.it/wp-content/uploads/2012/04/il_socio_cotabo_150_web.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-437" title="cover_socio cotabo_150" src="/wp-content/uploads/2012/04/cover_socio-cotabo_1501-238x300.jpg" alt="" width="238" height="300" /></a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cotabo.it/wp-content/uploads/2012/04/il_socio_cotabo_150_web.pdf"><img class="alignleft size-medium wp-image-437" title="cover_socio cotabo_150" src="/wp-content/uploads/2012/04/cover_socio-cotabo_1501-238x300.jpg" alt="" width="238" height="300" /></a></p>
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		<title>Tariffe, km e servizi. E&#8217; tempo di conti per Cotabo.</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 17:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Le tariffe taxi sono diverse non solo per gli importi delle principali voci, ma soprattutto per le modalità applicative. L’applicazione delle tariffe taxi non risulta infatti omogenea in tutte le Città, ci sono tariffe standard a base Km e temporale, oppure tariffe progressive che aumentano il costo oltre un certo importo, o ancora tariffe che hanno costi iniziali alti ma che poi calano, così come esistono costi minimi dei servizi. <a href="http://www.cotabo.it/tariffe-km-e-servizi-e-tempo-di-conti-per-cotabo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente sono apparse su quotidiani locali e non, alcune notizie che tendevano a presentare una situazione irrealistica, nell’ ultimo caso poi si è messo in evidenza un “rumors” che tra l’altro non pare essersi tradotto in nessun atto concreto, l’analisi di TripAdvisor è stata annunciata nei risultati ma non resa pubblica, rendendo impossibile con quali criteri si sarebbe proceduto alla comparazione.</p>
<p>Tralasciando il fatto che esistono forti dubbi sull’attendibilità di un soggetto che già in passato è stato accusato di emettere false recensioni, nel caso dei taxi siamo certi che l’analisi è, volutamente o meno, scorretta.</p>
<p>Le tariffe taxi sono diverse non solo per gli importi delle principali voci, ma soprattutto per le modalità applicative. L’applicazione delle tariffe taxi non risulta infatti omogenea in tutte le Città, ci sono tariffe standard a base Km e temporale, oppure tariffe progressive che aumentano il costo oltre un certo importo, o ancora tariffe che hanno costi iniziali alti ma che poi calano, così come esistono costi minimi dei servizi.</p>
<p>L’analisi e la comparazione risulta quindi particolarmente complessa, e impossibile per profani o persone poco attente.</p>
<p>Nel grafico sotto è visibile in maniera attendibile una comparazione delle tariffe su alcune realtà Italiane.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-431" title="grafico tariffe" src="/wp-content/uploads/2012/03/grafico-tariffe1.jpg" alt="" width="996" height="456" /></p>
<p>La curva del grafico dimostra come sostanzialmente il costo del taxi aumenti nei percorsi più lunghi, in ogni caso è bene ribadire che il servizio medio richiesto è inferiore ai 4 Km in tutte le Città di medie dimensioni, e ai 6 Km nelle grandi Città, come Roma e Milano.</p>
<p>I servizi di 8 km e oltre sono una minoranza, non più del 10%, e quasi ovunque sono servizi che hanno come destinazioni Comuni diversi da quelli di partenza e quindi molto spesso assoggettati a regimi tariffari diversi di Città in Città, che andrebbero visti caso per caso per essere correttamente comparati.</p>
<p>In ogni caso nei servizi con destinazione di circa 2 km, i costi si attestano tra Euro 5,50 e 6,50, con una differenza minima tra le varie realtà, così come nei percorsi di circa 4 Km dove i costi si attestano principalmente tra Euro 7,50 e 8,50.  Il prospetto presentato ha lo scopo di riportare le informazioni sui costi tariffari alla realtà e non all’approssimazione, perché come detto i clienti mediamente richiedono servizi per prestazioni entro i 4 Km.</p>
<p>Per valutazioni oggettive si deve tenere in considerazione che i Comuni nel determinare le tariffe, che sono diverse di Città in Città, molto spesso devono tenere in considerazione gli standard del servizio offerto, come l’ eco compatibilità dei veicoli, la fruibilità e disponibilità dell’offerta, ecc. ecc., per cui mediamente in una città dove agli operatori vengono imposti maggiori livelli di qualità in maniera obbligatoria (attraverso appositi regolamenti), ovviamente esistono tariffe più elevate.</p>
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		</item>
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		<title>Moses Onlus: sport e volontariato per i bambini della Birmania.</title>
		<link>http://www.cotabo.it/moses-onlus-sport-e-volontariato-per-i-bambini-della-birmania/</link>
		<comments>http://www.cotabo.it/moses-onlus-sport-e-volontariato-per-i-bambini-della-birmania/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 18:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cotabo]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna di Campiglio]]></category>
		<category><![CDATA[Moses Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Scio col cuore]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

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		<description><![CDATA[Ottima riuscita per la gara di solidarietà “Io scio col cuore” organizzata dall'associazione Moses Onlus di Madonna di Campiglio in favore dei Bambini invisibili della Birmania. Spirito di aggregazione e solidarietà consapevole per trasformare una realtà tuttora invisibile in un sorriso concreto. Per partecipare basta ricordarsi a fine giornata di donare il proprio Skipass depositandolo in apposite cassette. <a href="http://www.cotabo.it/moses-onlus-sport-e-volontariato-per-i-bambini-della-birmania/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_426" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-426" title="locandina_io scio col cuore" src="/wp-content/uploads/2012/03/manifesto_uni-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /><p class="wp-caption-text">Io scio col cuore</p></div>
<p>Ottima riuscita per la gara di solidarietà<span style="color: #800080;"> <strong><a title="io scio col cuore" href="http://www.iosciocolcuore.it/" target="_blank">“IO SCIO COL CUORE” </a></strong></span>organizzata dall&#8217;associazione <strong><a title="Moses Onlus" href="http://www.moses.it/" target="_blank"><span style="color: #339966;">Moses Onlus</span></a></strong> di Madonna di Campiglio in favore dei Bambini invisibili della Birmania. <br />Spirito di aggregazione e solidarietà consapevole per trasformare una realtà tuttora invisibile in un sorriso concreto.</p>
<p>Per partecipare basta ricordarsi a fine giornata di donare il proprio Skipass depositandolo in apposite cassette e permettendo così a Moses di recuperare la cauzione.</p>
<p>Moses Onlus è una tra le numerose associazioni di <a href="http://www.cotabo.it/home/la-cooperativa/solidarieta/" target="_blank">solidarietà </a>che <a href="http://www.cotabo.it" target="_blank">Cotabo</a> sostiene da diversi anni. L’ associazione si impegna a realizzare meritevoli iniziative per poter finanziare<strong> interventi umanitari in favore della Popolazione Birmana</strong> che vive nel silenzio una delle più drammatiche, variegate e poco conosciute emergenze umanitarie del Mondo.</p>
<p><a title="Articolo_io scio col cuore_Il Trentino" href="http://www.cotabo.it/wp-content/uploads/2012/03/Articolo-Moses-Onlus_io-scio-col-cuore.pdf" target="_blank">Clicca qui per leggere l’articolo di Giorgia Salomon pubblicato il 7 Marzo sul quotidiano IL TRENTINO.</a></p>
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		<title>L&#8217;omaggio dei tassisti Cotabo a Lucio Dalla</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 16:46:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[A una settimana dall'improvvisa e tragica scomparsa Bologna continua a ricordare Lucio Dalla attraverso una serie di iniziative cariche di calore e affetto. Anche i tassisti Cotabo hanno omaggiato il cantante e poeta bolognese. <a href="http://www.cotabo.it/lomaggio-dei-tassisti-cotabo-a-lucio-dalla/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/pages/COTABO-RADIOTAXI-BOLOGNA/213163647247"><img class="size-medium wp-image-421 alignright" title="Ciao Lucio_1" src="/wp-content/uploads/2012/03/Ciao-Lucio_1-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>A una settimana dall&#8217;improvvisa e tragica scomparsa Bologna continua a ricordare <strong>Lucio Dalla</strong> attraverso una serie di iniziative cariche di calore e affetto.<br />Anche i tassisti Cotabo hanno omaggiato il cantante e poeta bolognese trasformando il dolore in un saluto silenzioso e forte allo stesso tempo.<br />Un saluto amichevole, sentito. <br />Una maschera allegra, originale, semplice. Proprio come era lui con tutti coloro che lo hanno &#8216;vissuto&#8217; quotidianamente tra le strade e le piazze di Bologna.  <br />Lucio Dalla è parte della città, e resterà per sempre tale.</p>
<p>Ciao Lucio&#8230; <br /><strong>i tassisti Cotabo</strong></p>
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		<title>&#8220;Cari tassisti, grazie&#8221; di Marco Guidi</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 21:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA["In effetti, come vi sarete accorti, pare che nevichi e pare che questo provochi disagi anche seri.
Bene, anzi male, però c’è una categoria, spesso bistrattata, che invece sta dando insieme una prova di affidabilità, di civismo, di disponibilità. Parlo dei tassisti bolognesi." <a href="http://www.cotabo.it/cari-tassisti-grazie-di-marco-guidi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Basta accendere una radio, guardare una tv (locale e non), leggere un giornale ed è tutto un coro di lamentele: non passano le pale, niente spargisale, via Taldeitali è bloccata (e segue l’immancabile “vergogna!!!”). E poi: cosa fa il Comune, la Provincia, la Regione, le Ferrovie, lo Stato, l’Esercito, la Protezione civile?</p>
<p>In effetti, come vi sarete accorti, pare che nevichi e pare che questo provochi disagi anche seri.<br />Bene, anzi male, però c’è una categoria, spesso bistrattata, che invece sta dando insieme una prova di affidabilità, di civismo, di disponibilità. Parlo dei tassisti bolognesi.</p>
<p>Per una serie di circostanze in questi giorni mi è toccato di dover andare in giro, anche in zone non raggiungibili a piedi a meno di non essere un atleta da Marcialonga o da Gran Fondo. Con una certa dote di ansia mi sono rivolto alle due cooperative di taxi cittadine e con mia gradevole sorpresa non solo le ho trovate funzionanti come sempre, ma in pochi minuti sono sempre riuscito a trovare un’auto pubblica. Mi è successo di mattina, di pomeriggio e anche di notte a orari più che avanzati.</p>
<p>E mi è successo non solo in strade dove erano passati spazzaneve e spargisale ma anche nelle povere vie minori, laterali, dove dal primo fiocco non si è mai visto passare nessun mezzo, ma anche in strade collinari e periferiche quasi sommerse. Come ovvio mi sono congratulato con i vari autisti e ho sempre ricevuto la stessa risposta. “Sa, con questo tempo, abbiamo rinunciato tutti ai turni e ci siamo resi disponibili per il maggior tempo possibile, si può dire che siamo tutti o quasi in strada”.</p>
<p>Qualcuno ha anche aggiunto che con la ‘rana’ che c’è in giro non era saggio rinunciare a tante corse, perché con le auto sommerse dalla neve e i bus che facevano quel che potevano, le richieste di taxi sono davvero tante. Insomma, oltre alla consapevolezza di dover rendere un servizio pubblico essenziale c’è anche l’occasione di guadagnare qualcosa di più. Sarà certamente vero, ma di fronte a casi come quelli di Roma, dove al comparire dei primi fiocchi ha fatto da pendant la scomparsa quasi totale dei taxi, di Firenze, dove trovare un’auto bianca non è proprio facilissimo, l’esempio di Bologna non solo rincuora ma rende possibile sbrigare le proprie faccende, neve o non neve. E di questo mi sento di ringraziare di cuori i tassisti bolognesi.</p>
<p>(pubblicato sul Resto del Carlino del 12 febbraio 2012)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Risposta del Pres. Riccardo Carboni a una lettera su Repubblica</title>
		<link>http://www.cotabo.it/risposta-del-pres-riccardo-carboni-a-una-cliente-cotabo/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 18:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cotabo]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[liberalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Presidente di Cotabo, Riccardo Carboni, risponde a una lettera della sig.ra Pretolani. "Non abbiamo riscontri diretti della corsa in oggetto, né ci risulta nessuna segnalazione alla centrale, tuttavia il tassista ha attivato la tariffa corretta. Sono molto dispiaciuto che un incomprensione abbia generato l’idea che qualcuno possa aver rubato." <a href="http://www.cotabo.it/risposta-del-pres-riccardo-carboni-a-una-cliente-cotabo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="unwi16_11">Il Presidente di Cotabo, Riccardo Carboni, risponde a una lettera della sig.ra Pretolani</p>
<p><a href="http://www.cotabo.it/wp-content/uploads/2012/01/lettera-a-Repubblica_Pretolani1.jpg" rel="lightbox[411]"><img class="alignleft size-medium wp-image-413" title="lettera a Repubblica_Pretolani" src="/wp-content/uploads/2012/01/lettera-a-Repubblica_Pretolani1-167x300.jpg" alt="" width="167" height="300" /></a><span style="text-decoration: underline;">Risposta del Presidente di Cotabo</span></p>
<p>Non abbiamo riscontri diretti della corsa in oggetto, né ci risulta  nessuna segnalazione alla centrale, tuttavia il tassista ha attivato la  tariffa corretta: nel 2008 l’Amministrazione Comunale ha eliminato i  supplementi previsti per i servizi con partenza e destinazione in  Aeroporto, e introdotto una tariffa con partenza da 10 Euro per i servizi con sola partenza aeroporto, comprensivi di 2 Km, ma senza il costo dei bagagli.</p>
<p>Se la sig.ra Pretolani aveva 2 bagagli e si è recata nelle vicinanze  dell’Aeroporto: la tariffa è quindi di 10 Euro più 2 Euro di supplementi  bagagli.</p>
<p>Sono molto dispiaciuto che un incomprensione abbia generato l’idea che qualcuno possa aver rubato. <br /><strong>Riccardo Carboni</strong></p>
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		<title>Liberalizzazioni: la lettera del presidente Riccardo Carboni</title>
		<link>http://www.cotabo.it/liberalizzazioni-la-lettera-del-presidente-riccardo-carboni/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 20:39:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cotabo.it/?p=409</guid>
		<description><![CDATA[Gentilissimo Direttore,
come Presidente di una cooperativa di tassisti esprimo tutta l’amarezza di fronte al ruolo che è stato ritagliato alla nostra categoria, all’interno del confronto aperto in questi giorni sui temi delle liberalizzazioni. Definire lobby una classe di lavoratori che opera con turni di 12 ore, per dare servizio ai cittadini-utenti 24 ore al giorno, mi sembra un insulto all’intelligenza delle persone. <a href="http://www.cotabo.it/liberalizzazioni-la-lettera-del-presidente-riccardo-carboni/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo Direttore,<br />come Presidente di una cooperativa di tassisti esprimo tutta l’amarezza di fronte al ruolo che è stato ritagliato alla nostra categoria, all’interno del confronto aperto in questi giorni sui temi delle liberalizzazioni. Definire lobby una classe di lavoratori che opera con turni di 12 ore, per dare servizio ai cittadini-utenti 24 ore al giorno, mi sembra un insulto all’intelligenza delle persone.</p>
<p>A Bologna, il servizio pubblico non di linea è riconosciuto, da autorevoli fonti indipendenti, tra i migliori d’Italia: è composto da 706 tassisti, oltre a 246 N.C.C., e conta su circa 1.100 operatori effettivi. La presenza di veicoli per abitante è in media con città europee simili a Bologna: circa una vettura per 300 bolognesi. Un numero importante in una città con flusso turistico comunque modesto.</p>
<p>E’ importante ricordare come le tariffe taxi non hanno alcun legame con il numero delle licenze e sono soggette agli standard imposti dalla Pubblica Amministrazione su sicurezza e qualità del servizio: la tariffa in uso oggi è la stessa del 2005 con un incremento dell’8%, che non copre nemmeno l’aumento del gasolio.</p>
<p>Nei pochi paesi europei dove hanno selvaggiamente liberalizzato gli effetti sono stati devastanti sia nei confronti degli operatori che dell’offerta di servizio.<br />Ad Amsterdam, citata come buon esempio di mercato libero, le tariffe sono fissate<br />dall’Amministrazione pubblica e sono quasi doppie rispetto a Bologna; in Irlanda il settore<br />è in gravissima sofferenza, la qualità è scomparsa e le normali norme di sicurezza stradale a<br />rischio. Forse non è un caso che importanti paesi europei abbiamo preferito mantenere forti regolamentazioni (Germania, Francia e Spagna) a favore della qualità di operatori e servizi.</p>
<p>Vale la pena, infine, di evidenziare alcune particolarità della realtà bolognese dove esiste una situazione modello invidiata da molte altre località.<br />In primo luogo, il livello della domanda di servizi trasporto persone è molto discontinua, e già oggi si rischia che una organizzazione predisposta per rispondere ai picchi di domanda sia esuberante per la normale situazione di mercato.</p>
<p>A ciò va aggiunto che sul mercato bolognese operano già 4 grandi imprese di tassisti e NCC, a fianco di molte imprese minori, definendo una situazione di concorrenza elevata in un quadro comunque di servizi mediamente di buona qualità. Infine, non si dimentichi l’avvio di importanti interventi sul sistema del trasporto pubblico locale, con cui taxi e NCC saranno in ogni caso chiamati a fare i conti nel prossimo futuro.</p>
<p>Mi sento di affermare che a Bologna l’equilibrio domanda-offerta è reso possibile non solo dalla pluralità di imprese di valore presenti sul mercato, ma soprattutto da un modello organizzativo imprenditoriale, prevalentemente in forma cooperativa, efficace ed efficiente sia nei confronti dei cittadini-utenti che delle imprese associate che svolgono i servizi.<br />Intanto noi tassisti, se la salute lo permetterà, saremo in mezzo al traffico 12 ore al giorno, a<br />trasportare i nostri clienti fin quasi a settanta anni di età: siete sicuri che la lobby siamo noi?</p>
<p>Il Presidente di Cotabo<br />Riccardo Carboni</p>
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