OBBLIGHI, DIRITTI E DIVIETI DEI CONDUCENTI DI TAXI NEI CONFRONTI DEGLI UTENTI

Tratto dal regolamento unificato per la gestione sovracomunale degli autoservizi pubblici non di linea con autovettura (taxi e noleggio con conducente)

Art. 32

(Obblighi dei conducenti)

  1. I conducenti delle autovetture di servizio Taxi e N.C.C. hanno l’obbligo di:

a) mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il proprio veicolo;

b) seguire, salvo specifica diversa richiesta da parte del cliente, il percorso più economico nel recarsi al luogo indicato;

c) caricare e saldamente assicurare i bagagli dei viaggiatori salvo che tale trasporto non rechi danni al veicolo;

d) entrare su richiesta dell’utente anche in strade private agibili, salvo che l’accesso e le conseguenti manovre connesse alla circolazione e alle svolte non siano in violazione del Codice della Strada;

e) applicare sul mezzo, ai sensi di quanto disposto da apposita determinazione dirigenziale, unicamente i contrassegni distintivi di riconoscimento e gli adesivi stabiliti dal Comune di Bologna, fatto salvo quanto stabilito in materia di pubblicità sui taxi dal Codice della Strada;

f) compiere servizi ordinati da agenti e funzionari della Forza Pubblica per motivi contingenti di pubblico interesse (soccorso, pubblica sicurezza );

g) tenere nel veicolo, oltre i documenti di circolazione relativi al veicolo stesso, la licenza o l’autorizzazione comunale. Detti documenti, da esibire a richiesta degli agenti e dei funzionari di polizia stradale, debbono essere tenuti aggiornati;

h) avere, durante il servizio, abbigliamento decoroso e comunque confacente al pubblico servizio prestato analogamente ai conducenti dei servizi pubblici di linea;

i) depositare qualunque oggetto dimenticato sul mezzo, del quale non si possa procedere a restituzione immediata, entro tre giorni dal ritrovamento, salvo cause di forza maggiore, al competente ufficio del Comune di Bologna;

l) trasportare, gratuitamente, i cani accompagnatori di persone con disabilità visiva;

m) comunicare, all’ufficio del Comune che ha rilasciato il titolo, il cambio di residenza entro il termine di trenta giorni;

n) comunicare, all’ufficio del Comune che ha rilasciato il titolo, eventuali disposizioni delle Prefetture relative a sospensioni della patente o ritiri della carta di circolazione, entro le ventiquattro ore successive alla notifica delle disposizioni medesime;

o) applicare, all’interno del veicolo, una targa con il divieto di fumare.

Art. 33

(Obblighi specifici per l’esercente il servizio Taxi)

  1. Oltre agli obblighi di cui all’articolo 32, ed al 34 per il servizio prioritariamente indirizzato a persone con disabilità anche gravi, l’esercente il servizio Taxi ha l’obbligo di:

a) aderire ad ogni richiesta di trasporto da parte di qualsiasi persona da effettuarsi nell’ambito dei comuni dell’area, purché il numero dei richiedenti il servizio non sia superiore al massimo consentito dalle caratteristiche omologative della autovettura o l’autovettura sia già impegnata o si trovi in procinto di terminare il servizio;

b) avere il segnale ” taxi ” illuminato nelle ore notturne;

c) essere, durante il servizio e nei luoghi adibiti allo stazionamento, a disposizione del pubblico, in prossimità della propria autovettura e comunque in grado di rispondere tempestivamente alle chiamate;

d) fornire all’utente, se richiesti, chiarimenti sulla formazione del corrispettivo della corsa;

e) rispettare i turni e gli orari di servizio;

f) effettuare la corsa richiesta, tramite chiamata dalla colonnina telefonica sita nel posteggio, per il taxi capofila;

g) azionare il tassametro solo al momento in cui ha inizio il servizio a favore di un utente determinato e bloccarlo non appena tale servizio sia terminato. Non costituisce inizio del servizio la salita a bordo del cliente  Il servizio ha inizio ogni qualvolta il conducente dia luogo allo spostamento del veicolo;

h) applicare correttamente le tariffe ed i supplementi tariffari solo se dovuti;

i) in caso di avaria del tassametro, il tassista deve informare immediatamente il passeggero e condurlo a destinazione solo su espressa richiesta. In tal caso l’importo della corsa è riscosso in base all’approssimativo percorso chilometrico eseguito ed alla durata del servizio calcolato sulla tariffa vigente.

 

Art. 34

(Obblighi dei conducenti delle autovetture Taxi per il trasporto prioritariamente indirizzato a persone con disabilità anche gravi)

  1. I conducenti delle autovetture Taxi per il trasporto di persone con disabilità anche gravi, di cui al successivo articolo 54, hanno l’obbligo di effettuare in via prioritaria il trasporto di dette persone, dei loro familiari ed accompagnatori, con le seguenti modalità:

a)   fare riferimento ad un numero telefonico per la prenotazione delle chiamate, anche sulla base di apposita convenzione;

b)  le richieste di trasporto pervenute tramite prenotazione e radio taxi non possono essere rifiutate, a meno che il taxi non sia già impegnato in altroservizio prioritario. Allo scopo di garantire il servizio le strutture, a cui sono associate le autovetture taxi di cui al presente articolo, devono comunicare all’ufficio comunale di cui al successivo articolo 50, i casi di inadempienze;

c)   evadere le prenotazioni di servizio, in deroga al successivo articolo 38, comma 1, lett. e), per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, mediante un regime speciale di turni (riposi, malattie, ferie), che sarà definito con determinazione del dirigente preposto all’ufficio di cui al successivo articolo 50;

d)  rendere il servizio entro un tempo massimo di 10/15 minuti nell’area urbana e 20/25 minuti nell’area extraurbana per le chiamate al momento 24 ore su 24, salvo cause di forza maggiore;

e)  attraversare o sostare in zone pedonali, sia durante il viaggio di arrivo sia nel viaggio di accompagnamento e durante le operazioni di salita e discesa del cliente con disabilità, qualora tale percorso corrisponda alla meta o al punto di partenza del cliente con disabilità oppure sia previsto dal percorso più breve;

f)    assicurare la necessaria assistenza per l’accesso alla vettura e per la discesa, in strada o sul marciapiede, dalla vettura stessa;

g)  assicurare la necessaria assistenza (non infermieristica) in situazioni di emergenza (incidenti o avaria del veicolo o blocchi stradali e situazioni analoghe);

h)  dotarsi di POS per il pagamento con carta di credito o badge elettronico;

i)    esporre le condizioni economiche applicate, in modo tale che siano ben visibili, sia nella parte anteriore, sia in quella posteriore della vettura;

j)    collaborare con il Comune di Bologna nella raccolta delle informazioni utili al monitoraggio dell’efficacia del servizio.

Art. 36

(Diritti dei conducenti Taxi e N.C.C.)

  1. I conducenti, durante l’espletamento del servizio, hanno i diritti di:

a) essere tempestivamente informati, anche attraverso gli organismi economici di categoria, di tutte le variazioni della toponomastica locale;

b) richiedere all’utente, in caso di servizio comportante una spesa rilevante, un anticipo comunque non superiore al 50% dell’importo presunto o pattuito;

c) rifiutare il trasporto di animali, fatto salvo quanto disposto dall’articolo 32, comma 1, lettera l);

d) rifiutare la corsa all’utente che omette di rispettare le norme del Codice della Strada circa l’uso delle cinture di sicurezza e dei dispositivi di trattenuta;

a)  esporre adesivi per la richiesta preventiva di fatturazione.

  1. In particolare il tassista ha diritto di:

a) rifiutare la corsa all’utente che si presenti in stato di evidente alterazione;

b) rifiutare altresì la corsa a persona che, in occasione di precedenti servizi, abbia arrecato danno all’autovettura, sia risultata insolvente o abbia tenuto comportamenti gravemente scorretti;

c) pretendere, in caso di attesa richiesta dall’utente, il corrispettivo della corsa indicato dal tassametro in quel momento ed un anticipo sulla sosta richiesta;

d) rifiutare la corsa che comporti l’allungamento del servizio di oltre trenta minuti al turno di lavoro prescelto;

b)   non consentire all’utente l’accesso ai posti anteriori, qualora la vettura sia dotata di schermo (o scudo) protettivo divisorio.

  1. In deroga a quanto stabilito dall’articolo 34, lettera c), nei posteggi con almeno cinque stalli, è consentito, a non più di due tassisti, di allontanarsi, per esigenze strettamente personali e per un tempo massimo di trenta minuti. In tal caso la vettura deve stazionare in posizione tale da non intralciare la regolarità del servizio delle altre vetture.

Art. 37

(Divieti per i conducenti di Taxi e N.C.C.)

1. E’ fatto divieto ai conducenti di autoveicoli in servizio di:

a) fermare il veicolo ed interrompere il servizio se non a richiesta dei passeggeri ovvero in casi di accertata forza maggiore o pericolo;

b) fumare o consumare cibo durante la corsa;

c) chiedere compensi non conformi o aggiuntivi rispetto a quelli autorizzati o pattuiti;

d) togliere ovvero occultare i segni distintivi di riconoscimento del mezzo;

e) ostacolare l’opera degli addetti al servizio di pulizia del suolo e delle aree pubbliche;

f) tenere, verso cittadini,utenti e colleghi, un comportamento scorretto o comunque non consono al pubblico servizio espletato;

g) trasportare animali di loro proprietà;

h) consentire la conduzione del veicolo a persone estranee anche se munite di patente idonea;

i) applicare nella autovettura contrassegni che non siano autorizzati o previsti dal presente regolamento;

l) effettuare, in servizio, propaganda a favore di organizzazioni politiche e sindacali.

Art. 38

(Divieti specifici per l’esercente il servizio Taxi)

1. Oltre ai divieti di cui all’articolo 37 all’esercente il servizio Taxi è vietato:

a) fare salire sul mezzo, durante la sosta nelle piazzole, persone estranee per intrattenimento;

b) consumare cibo durante la sosta nelle piazzole;

c) effettuare servizio di trasporto passeggeri con il segnale “vettura libera”;

d) provvedere al lavaggio o manutenzione del veicolo nelle piazzole di sosta;

e) accettare prenotazioni in qualsiasi forma;

f) sollecitare l’utilizzo della propria autovettura da parte degli utenti;

g) iniziare il servizio nel territorio di altro Comune che non sia dell’area;

h) effettuare, durante la sosta nelle piazzole, attività estranee al servizio;

g)  occupare con il veicolo le piazzole per la sosta quando non in servizio.

  1. E’ fatto divieto ai conducenti delle autovetture di servizio Taxi prioritariamente indirizzato al trasporto di persone con disabilità anche gravi, di cui al successivo articolo 54, di svolgere il servizio con utenza non disabile all’esterno dell’area sovracomunale.